
Leggevo tempo fa un articolo sul Tagliablog, il quale riportava un fatto che mi ha lasciato abbastanza sconvolto.
Questa la premessa: la maggior parte degli utenti di Facebook non accede ad esso digitando direttamente l’indirizzo nel browser, nè l’ha inserito nei preferiti. Va invece su Google (che è sicuramente la loro home page), digita “Facebook login” e clicca sul primo risultato che trova.
E’ capitato un giorno che il primo risultato su Google fosse un blog e non più Facebook! Panico tra gli utenti.
Il caso di ReadWriteWeb
Il sito ReadWriteWeb aveva infatti pubblicato un articolo dal titolo Facebook Wants to Be Your One True Login, che era stato indicizzato e posizionato su Google ai primissimi posti.
Gli utenti, cercando “Facebook login”, si ritrovavano per primo quel post, vi entravano e credevano che fosse Facebook! Immaginate il loro sconcerto nel vedere una grafica totalmente diversa dal solito e non trovando più nulla delle loro cose.
Commenta il Taglia:
La cosa ha mostrato una rete inedita, un popolo di ignoranti (nel pieno senso del termine) che si sono precipitati nei commenti del post, chiedendo spiegazioni circa il cambiamento di interfaccia e lamentandosi di non riuscire a trovare la rassicurante pagina di login di Facebook.
Ma si può essere così… così… niubbi?!
Il caso di BigThink
Ebbene sì, una cosa simile è capitata anche su questo blog!
Conoscete AnimeDB? Si tratta di un sito di fillm in streaming parecchio conosciuto, che in passato è stato down per almeno un anno.
Cercando “animedb” su Google, ai primi posti saltava fuori un mio articolo (ben indicizzato tuttora). I giovani Bimbominkia (senza offesa, eh…) cliccavano sul link e arrivavano quindi sul mio blog, sicuri di trovarsi su AnimeDB!
Ecco che allora si fiondavano a lasciare commenti in cui chiedevano aiuto, perchè non trovavano la sezione film o la loro serie anime preferita. Non è un caso che quello sia l’articolo più commentato in assoluto, con oltre 400 commenti (tutti scritti in rigoroso stile Bimbominkia, ovviamente!).
Qualche esempio?
come si usa questo sito?? perke vlv vedere un film ma nn kapisco km si fa!!!!!! aspetto una risposta!!!grz…
RAGA’? IO MI SONO ISCRITTO MA NN CAPISC NULLA DOVE STANNO LE LISTE FILM MA SI VEDONO I FILM FATEMI CAPIRE GRAZIE
Nn so neank’ io cm si fa ragasssssssssssssssssssss!!! HELP ME!! qualcuno mi deve aiutare e presto xk devo vedere un film oraaaaa!!!!!
Ma non è finita! Sempre più convinti che il mio sito fosse AnimeDB, tentavano pure di iscriversi inserendo la loro email nel form per la newsletter. E poi ricevevo email del tipo: “Non mi mandare più messaggi, io non mi sono mai iscritto!”. No comment…
L’unica cosa positiva è che ovviamente non sapevano riconoscere un AdSense da un normale link. Vi lascio quindi immaginare quanti click mi facevano al giorno!!
Da tutto ciò possiamo concludere che il livello medio dell’utenza del web è più basso di quanto possiamo immaginare: gente che non sa distinguere un blog da un forum o un blog da Facebook!
Vi sono mai capitati episodi simili? Raccontateli nei commenti!




Ridiamoci su
Beh il mio blog si chiama happy pork, certo il nome può trarre in inganno questo lo ammetto, però una volta nel sito credo sia evidente che non si tratta di un sito pornografico, eppure vi farei leggere le query di ricerca che utilizzano per cercare all’interno dello stesso, e non sono neanche pochi, almeno un migliaio al mese…
Purtroppo la maggior parte delle persone truffate online non hanno una conoscenza minima delle azioni che fanno , prendiamo per esempio alla pagina che si arrivava tramite “facebook login” se una persona con cattivi propositi metteva un sito phishing con grafica uguale lascio a voi le conclusioni…. Però per i beni di tutti i siti che guadagnano con adsense questa cerchia di persone è essenziale per un minimo ritorno delle proprie guide e articoli se fossero tutti “guru” non ci sarebbe più un click XD
Non commento che con una sola parola. PATETICO! -.-
Purtroppo non c’è da stupirsi…anche se è avvilente, ma d’altronde questo è il risultato a non insegnare VERAMENTE ad usare PC ed INTERNET nelle scuole! Vero anche che mancano i fondi…insomma un cane che si morde la coda..
A me è capitato che nel blog dove tratto argomenti informatici un utente mi chiedesse se gli inviavo i prezzi dell’abbonamento al “nostro” servizio ADSL e come faceva a sapere se nella sua zona era attivo il nostro servizio, convinto che fossi un gestore telefonico!!!
In un altro blog dove parlo di energie rinnovabili un utente mi ha scritto un messaggio chiedendomi catalogo e prezzi dei distributori automatici di detersivi che vendevo!!!
Stamattina ho dimenticato una chicca meravigliosa…
Ho un blog sulle Banche Online a cui probabilmente una signora è arrivata attraverso google e, suppongo, dopo aver letto qualche recensione su una Banca Online ha deciso di scrivermi dandomi, nome e cognome, IBAN, numero di conto, etc. etc. e chiedendomi supporto come poteva fare i bonifici online (chiaramente credeva di scrivere alla propria banca).
Per la serie: ci chiediamo ancora perchè qualcuno casca nel phishing…
Ehehe, c’è di peggio: un mio amico ha chiesto al cliente di pagarlo con bonifico e quello gli ha mandato i dati della sua carta di credito!!! Con tanto di scadenza, PIN….!!
Non mi sembra giusto prendere in giro i niubbi, anche se quattro risate le faccio volentieri:)
Nella mia piccola esperienza posso dire che mi scrivono usando il Feed che gli arriva nella email. Si scusano perchè non riescono a capire come si fa a commentare un post! Ma solo qualche giorno fa mia figlia (15) mi ha detto: oh mà…nel tuo sito non c’è la ricerca? Io me ne vado subito se non vedo la casella di ricerca appena apro una pagina; non guardo il menù, non la tagcloud ne i vari link, scrivo nella casella esattamente quello che voglio. Se c’è bene..se no..ciao.
Ho messo la casella di ricerca al primo posto con tanto di didascalia…non si sa mai:)
Fabiola, anche a me capita spesso la cosa che hai detto riguardo ai feed via email. Rispondono alla mia email e non hai commenti
Oh cacchio… hai commenti… non posso correggere… Vabbè
Diciamolo forte e chiaro che non è una tragedia qualche errore nel testo del commento! Ci vuole una buona dose di autoironia anche da parte nostra per mettere gli ut.onti a loro agio:) (xchè non vedo la faccina sorridente…uffa, voglio le emoticoooons e nn le so mettere! dove si scaricano?)
Tua figlia ha perfettamente ragione! Il campo di ricerca è assolutamente essenziale, sia per gli utenti più esperti che per i niubbi.
Che poi sappiano usarlo è tutta un’altra cosa: pensate che c’è chi interroga Google come fosse una persona! Vi rimando a questo articolo, le risate sono assicurate!
P.S.
la faccina sorridente non compare perchè devi lasciare uno spazio prima, non devi attaccarla alla parola
gran bel post Ghido! Vedo che ha commentato anche Francesco.
Prima vi racconto la mia ultima esperienza simile a quella che hai avuto tu con anime db.
Se cercate “Formula 1 su sky” o “F1 su sky” sono in prima posizione con un mio sito.
E allora che è successo? Ho ricevuto una minaccia indirizzata al servizio clienti sky, perchè ovviamente io sono il servizio clienti sky.
Spiegandogli la cosa e invitandolo a ricontattarmi, ovviamente non ho ricevuto nessuna risposta.
Ora qualche osservazione:
- il 90% degli utenti non usa quasi mai la barra degli indirizzi, ma la barra di ricerca su google per inserire… com’ era? vu vu vu. Come ha detto evilripper
- non osare spiegargli che ora possono cercare anche dalla barra indirizzi di google chrome, che hanno scaricato perchè glie l’ ha raccomandato google.
- non ci sono solo bimbominkia, ma anche utonti irreversibili di una certa età.
- gli utonti peggiori sono quelli che PRETENDONO che accedendo il computer possano scaricare tutto l’ immaginabile, GRATIS e SUBITO!
Se non succede, perchè non c’ è qualcun altro che distribuisce illegalmente materiale, rimangono delusi e se la prendono.
P.S. importante.
Ghido, t’ ho inviato qualche messaggio su Vimeo e mentions su twitter riguardo facebook contest… mi sa che non hai letti.
Ciao!
Grazie, Angelo. Proprio vero: pensa che mia mamma non sa nemmeno cosa sia la barra degli indirizzi. Lei apre Internet Explorer (eh, farle usare Firefox sarà difficile), si ritrova Google davanti (che identifica con il Web), scrive quello che vuole e ci va.
Se le dico di digitare l’indirizzo, lo scrive nel campo di ricerca di Google!
P.S.
hai ragione, non ho ancora avuto il tempo di risponderti!! lo farò al più presto!!
hahaha bel post… ebbene si la maggior parte della gente che naviga e’ niubba!
Altrimenti non esisterebbero le famose botnet composte da computer zombie.
La colpa non e’ solo dell’utente nubbiazzo ma anche di chi configura il pc lasciando gli utenti come amministratori.
5 anni fa avevo fatto un sito per un azienda metalmeccanica consultato per lo piu’ da meccanici e officine, per cercarlo scrivevano l’indirizzo per intero su google: http://www.nomesito, ma a questo punto scriverlo direttamente nell’indirizzo no?
Sul mio blog è capitata una cosa molto simile anzi, molto peggio.
In pratica scrissi un articolo che parlava della privacy su Facebook e lo iniziai scrivendo:
“C’è chi lo chiama facebucc, chi faccialibro, chi fb…”
Ebbene venni indicizzato su google con la chiave facebucc. Avete idea quante visite ho ricevuto da persone che cercavano “facebucc” su internet?
Non solo non sapevano collegarsi a facebook, ma non lo sapevano nemmeno scrivere
Ehehe, ormai non mi stupisco proprio più di nulla!!
Ciao Daniele,
avrei una lunga lista da raccontare, anche quando ormai diversi anni fa mi occupavo di installazione e assistenze software, ad esempio gente che voleva acquistare un modem “ad uso Robotics”.
Oppure persone che in fase di login su Windows XP dove c’era scritto “Nome utente” continuavano a riscrivere “Nome utente” e in password scrivevano “password”.
Per tornare al web, ogni tanto mi diverto a leggere le long tail di alcuni siti che monitoro.
Tra le tante situazioni imbarazzanti voglio condividere quella relativa a un piccolo agriturismo che aveva avuto l’idea di chiamare gli appartamenti che affittava con i nomi di piante: il tiglio, la magnolia, l’abete e i geranei.
Sai quali erano le chiavi più gettonate ? Potare i geranei, trapiantare la magnolia, resina d’abete, et similia. Peccato non c’era AdSense, altrimenti credo sarebbe andata a finire come hai raccontato tu
.
LOOOL!! Grazie per aver condiviso queste chicche!
C’è da dire che Facebook ha portato sul web un target di persone che prima non avrebbero nemmeno acceso un computer e ora è già tanto se sanno fare quello!!
Assolutamente vero
Riporto la mia esperienza : Ricevo una 20ina di e-mail al mese di utenti che hanno vinto i vari concorsi a premi che recensisco e si lamentano con me perchè non glieli spedisco.
Ahaha, immagino ^^
Non posso raccontarti tanti anedotti legati direttamente alla mia attività di blogger, ma tanti come consulente informatico…
Una su tutti è un’assistenza con un pc bloccato.
Tecnico: “Può spegnere per cortesia il computer tenendo premuto per 5 secondi il pulsante di accensione?”.
Assistito: “Sì, l’ho spento”
T: “Guardi, a me risulta ancora accesso. Cosa ha spento?”
A: “Ho premuto il tasto sotto il video”
T: “Guardi, ha spento il monitor. Dovrebbe spegnere il computer…”
A: “….”
T: “La scatola metallica è il pc”
A: “AH! Quello sotto la scrivania… Ora lo spengo!”
LOL, mi fai venire in mente le vignette di questo blog.
Ciao Ghido.
Personalmente non mi sono capitati episodi simili.
Ma sto facendo dei test su altri blog su questo tema: trattare argomenti per bimbiminkia.
Perchè? L’hai detto tu stesso, i click su adsense.
Il mio Blog HackGeek è dedicato ad utenti “esperti” quindi più restii a cliccare sulle pubblicità.
Ottimo articolo. Come sempre
A presto! Ciao
Proprio vero: gli articoli con cui guadagno di più con AdSense sono tutti quelli dedicati ai siti di streaming e simili….
Quelli più tecnici, le guide pratiche.. ecc… sono molto apprezzati e linkati, ma convertono pochissimo.
I bimbominkia sono una fonte di soldi incredibile!
Infatti è mia intenzione sfruttarla con un bel blog dedicato.
A presto! Ciao