
La corsa alla registrazione del proprio username su Facebook mi ha fatto riflettere: mi sono trovato a dover decidere se optare per danieleghidoli o ghido (varianti con i punti a parte). Quindi, è preferibile un username basato su nome e cognome, oppure sul nickname? O addirittura usare il nome del proprio sito?
Sembra banale, ma credo che in molti si siano fatti la stessa domanda.
In fondo, da mettere sul mio biglietto da visita forse è meglio un’url come http://www.facebook.com/danieleghidoli che è sicuramente più professionale.
D’altra parte, chi è già conosciuto in rete con un nick ha ormai creato un proprio brand legato a quel nome. Ho allora proposto la questione sul blog di Napolux, il quale mi ha replicato:
Bella domanda. E’ questione di “personal brand”, e nello specifico di personal brand in rete. Tutti in rete mi conoscono come Napolux. E’ stato naturale per me registrare Napolux e non “francesco.napoletano”. Il mio nome in rete è Napolux, poi sono Francesco.
Anche fuori dalla rete Napolux è un “brand” conosciuto. Se mi presento ad un barcamp come “francesco” pochi mi riconoscono. Alcuni miei clienti mi chiamano Napolux. Lo stesso penso si possa dire di Caterina e di altre persone: il nome c’è, ok, ma in ambito Internet il nickname conta comunque moltissimo.
Chiamata in causa, Caterina, ovvero Catepol, ha risposto:
Diciamo che anche per me è questione di brand…sono catepol per tutti oramai
e poi per una volta nella vita regalo a mia cugina l’uso del nome.cognome.
Questione di personal brand, dunque.
Personalmente, anche se in rete mi si conosce come Ghido, che è l’username che uso ovunque, alla fine ho scelto danieleghidoli. Il profilo Facebook ormai è diventato un vero e proprio contatto al pari del numero di telefono o la mail, quindi ho optato per un username più professionale e strettamente personale. E poi sono l’unico Daniele Ghidoli su Facebook!.
E voi cosa avete scelto? Avete registrato il vostro nickname solamente perchè nome e cognome erano già presi? Oppure perchè volevate rafforzare il vostro brand?
La stessa riflessione può essere estesa anche al nome da scegliere per il proprio blog: meglio usare il proprio nome e cognome (francescogavello.it), il proprio nickname (napolux.com) oppure un nome originale (bigthink.it)?




Ciao Ghido!!!
Sulla questione Nickname vs. Nome e Cognome ne ho parlato sul mio blog di recente, tra l’altro citando questo tuo articolo!
Ecco qui il mio: http://www.fabiomalamocco.com/personal-brand-meglio-usare-il-nickname-oppure-il-nome-e-cognome-reale
Ovviamente come te, dopo attenta analisi, io ho optato per FabioMalamocco.com!!!
Ciao e a presto!
Fabio
non ho recevuto il codice di conferma email di facebok cosa faccio per aprire il mio account
cosa faccio per trova il mio codice di conferma facebook
IMHO su facebook non c’è niente di professionale, qualsiasi cosa è fatta per marketing, per emergere, per visite, ecc. ecc..
) mentre in America è più cercato tips and tricks ho optato per tipsandtricks, a me sembra ottimo sia il posizionamento sia il brand sia una futura vendita…non credo proprio.
Io, vedendo che c’è anche chi li compra questi nick e pensando al mio “micro brand” ho fatto un mix, tip and tricks di computer il mio blog (la prima s non c’è apposta per chi non lo sapesse
Concludo dicendo che il vanity url non conta niente, gl’indirizzi corti si fanno con qualsiasi short url (vedi su.pr da gavello o bit.ly da me), qualsiasi nome e cognome si cerca è in prima posizione se ha un’account facebook perchè lo usa come tag title…con tutto il trust rank che ha finché non “è morto” resta li.
Bel dilemma..
Mi sono chiesto molte volte anche io come registrare un profilo facebook, ed al dire il vero ci sto ancora pensando
Non prendetemi per scemo, ma non essendo un professionista ma magari un appassionato di web marketing non saprei proprio coas metterci..
Il dubbio viene anche che non uso un nick uguale per alcuni siti in cui mi sono iscritto, questo dato dalla poca esperienza iniziale.
O nome e cognome, andreazandonà (ma l’accento penso che non si possa), o soldiwebonline, per il tentativo di far conoscere il mio blog ad altri, insomma usare parole chiave..
Poi un’altra idea poteva essere, se hai un sito di ecommerce di usare il nome del sito, cosi da usarlo come assistenza o contatto aggiuntivo per il tuo business..
Quindi usarne uno solo nome o cognome, o tanti profili quanti sono i business che si vogliono intraprendere?
Come dice Elisa, ho qualche “arzigogoli mentali” anche io
ciao
Ciao Ghido! ti rispondo con un link ad un mio post: http://www.guadagnaretantisoldi.com/username-facebook-nickname-o-nomecognome/
Io personalmente ho scelto nome.cognome anche se ero molto tentato di usare qualche parola chiave o qualche nickname particolare.
Ho registrato nome.cognome
Mi è sembrata la scelta più naturale: in rete mi conoscono così e non mi andava di indicare solo il cognome.
Usare il proprio nome, un nick o un brand del tutto originale sono comunque scelte che portano diversi vantaggi e svantaggi a seconda di quale sia l’obiettivo da ottenere. Vuoi promuovere te stesso come professionista, te stesso come parte di un progetto più ampio o il progetto che hai in mano prima di ogni altra cosa?
Credo che l’importante sia come sempre cercare di rimanere il più possibile coerenti con le proprie scelte iniziali e non cambiarle in corsa
Per te era una scelta facile, visto che non usi un nickname e ti conoscono tutti con nome e cognome.
La scelta l’avevi già fatta all’inizio, quando hai deciso di promuovere te stesso come professionista
Io ho scelto un nome per il Blog che rappresenta tutto il suo significato. E’ corto, rimane in mente, ha un senso …. poi all’interno del Blog mi presento subito e lascio ben spiegato il perchè ho scelto quel dominio.
Quindi penso proprio che dietro il mio biglietto da visita ci sarà scritto Blog: http://www.webfandom.com di Alberto Trussardi.
Cosa ne pensate?
Io la penso come Nando. Se uno ha un nick o il nome di un sito particolarmente colorato, certo, magari se ne potrebbe un po’ vergognare, qualora lo dovesse usare in circostanze formali. Di certe cose ci si rende sempre conto dopo… Ma non sono scelte irreversibili, credo che se uno lo desidera possa sempre cambiare.
Credo che alla fine la gente, se desidera sul serio trovarti, ti troverà; chi ti ama ti segue, sempre e ovunque, e si abitua in fretta al cambiamento.
Non m’intendo di Facebook, magari dico una stupidaggine… Uno non può avere 2 profili? Ad esempio, se tu lo volessi, potresti registrarti una volta come Ghido e un’altra come Daniele Ghidoli?
In realtà è esattamente quello che ho fatto (ma non dirlo a nessuno
).
Al mio profilo principale ho assegnato danieleghidoli come nome utente, mentre ad altri due profili di test che avevo ho associato ghido e ghidoli.
Così, metti caso che Facebook mi banna il profilo principale per qualche motivo, posso passare su uno degli altri due, avendo ancora un username personale.
Astuto! ;D
Io nei SN sono e rimango simonlain, tranne su Facebook (e Xing).
Ho riservato a FB la mia identità “vera”, diciamo. Infatti lì ci bazzicano quasi tutti fra colleghi, amici, parenti, che mi conoscono ovviamente per nome e cognome…
Avevo tentato, attraverso il blog, di coinvolgere e far iscrivere ai vari Last.fm, YouTube ecc. i suddetti colleghi, amici e parenti, ma l’unico SN che ha fatto presa (e non per merito mio, com’è ovvio) è proprio Facebook…
Di conseguenza, su FB sono “me stesso” e mi comporto come tale (cazzate e roba varia), mentre altrove sono un po’ più “serio”
e tratto argomenti che ai miei contatti su FB praticamente non interessano.
Come te, Simo, e come EmaWebDesign, anche io avevo inizialmente fatto così: su Facebook avevo il mio profilo personale, dove condividevo le cose con gli amici che conosco personalmente, separato dai profili come Twitter o altri, dove invece ero in contatto con gli altri blogger.
Quando invece hanno iniziato ad aggiungermi anche su Facebook la cosa è degenerata e si è mutata: il 60% dei miei amici su Facebook non li ho mai visti in faccia XD
Quindi mi ritrovo in contatto sia con i miei amici che con blogger e lettori del mio blog. E quindi il dilemma: nick o nome e cognome?
Immagino che sia un po’ un caos. Anch’io avevo inizialmente pensato ad una differenziazione dei social; ma, pensandoci su, ho capito che non era una cosa attuabile seriamente; cioè, quando ti ‘beccano’, ti ‘beccano’, c’è poco da fare! ;D. Non puoi dirgli: “No, scusa, a te parlo su FB, a te invece su Twitter, a te su… Naturalmente, se tu usi il tuo nome vero, non ci sono santi: sei destinato ad avere tutto un misto di tipologie di persone; non puoi ‘differenziarti’, perché tutti quelli che sanno come ti chiami, ti ‘beccano’ dove vogliono loro! ;D
E’ una situazione un po’ strana. Se noi siamo ‘uno, nessuno e centomila’, come possiamo essere sempre uno? D’altronde anche essere centomila, sempre, può stufare. Anche essere nessuno non è molto divertente… Come si fa?
Elisa, se uno utilizza solo il suo nome.cognome in tutti i social però il problema non si pone, diversamente si rischia di diventare “Mattia Pascal” sempre per citare Pirandello.
E se si esagera con la differenziazione poi si arriva ad avere 30 indirizzi mail, 30 nick diversi, 30 account per ogni social network… insomma una specie di multinazionale in piccolo. Oltre al caos che ci governerà ne potrebbe risentire anche il brand nel lungo periodo.
Vedi, Nando, se io utilizzassi il mio vero nome e cognome in tutti i social, penso che non dormirei più la notte dall’ansia!
Forse bisogna solo prendere abitudine con certe cose, non so. Ma non è (sol)tanto il problema dell’identità vera o finta: il fatto è che se, ad esempio, io con la persona X sono un’Elisa, e con Y un’altra Elisa, temo che non riuscirei a gestire un sistema che mi obbliga a far convivere per forza le due Elise. Bah… A ogni modo sono miei arzigogoli mentali, non fateci caso! ^^
Ho optato per il nome.cognome poichè FB è il social network (ormai è così) dove il vecchio amico/compagno di scuola ti viene a cercare tramite nome e cognome.
Twitter e FriendFeed tramite nickname, questi social permettono di restare in contatto con colleghi/blogger.
La vedo solo io questa possibile distinzione tra social?
Io ho registrato subito il mio nick più o meno per gli stessi motivi di Federico.
E poi Nando, come darti torto? Ci si affeziona al proprio nick, c’è poco da fare!
Per quanto riguarda la creazione del brand non credo ci siano grandi differenze, il nickname è come darsi un nome d’arte, in molti artisti lo hanno fatto sia nel campo letterario, cinematografico, musicale, ecc
Perchè non farlo anche sul web?
Come ho precedentemente affermato su una tua discussione su FB io penso che sia meglio (dove possibile) registrare come username “nomecognome”. Sembra più professionale e potrebbe dare risultati migliori ai fini della ricerca.
Come ti dicevo anche su Facebook, ho scelto il nickname (fedmor): non soltanto per una questione di brand… ma anche e soprattutto perché è più breve – e per evitare che lo registrasse qualcun altro. Di certo, nelle ricerche continueranno a trovarmi per nome e cognome!
PS – Non mi logga con Facebook Connect… dunno why!
Sul fatto che sia più breve, hai senz’altro ragione, è un punto a vantaggio del nick.
P.S.
ti ha loggato, solo che per colpa di WP Super Cache non te lo mostrava. Devo vedere come sistemare sta cosa…