
Fioccano le interviste! Oggi vi segnalo quella pubblicata da Lavoro e Diritti.
Dopo il rapporto di Technorati State of the Blogosphere 2009, l’attenzione dei media si è particolarmente focalizzata sulla figura dei blogger. Antonio e Massima hanno allora deciso di approfondire questa originale “professione” e mi hanno proposto di rispondere alle loro domande.
Abbiamo parlato di blogging come lavoro, di guadagno online, AdSense, affiliazioni… Penso ne sia uscito un buon articolo.
Ecco quindi la pagina dell’intervista, che vi invito a commentare.
Condividete i miei pensieri? Chi di voi si guadagna un intero stipendio bloggando? Chi invece arrotonda? Chi scrive per passione? Chi per soldi?




L’intervista è davvero interessante!
Anch’io sono un po’ scettico riguardo all’idea di fare il blogger a tempo pieno, e sulla dichiarazione di Beppe Grillo, non penso che il creatore del blog vincitore del premio “miglior blog andato a puttane” abbia tanta voce in capitolo =)
C’è anche da dire che però negli stati uniti alcuni blogger come Chris Coyer, pur essendo Web designer freelance dichiarati, hanno un blog che riceve davvero una maree di visite mensili e giornaliere, e nel frattempo portano anche avanti altri progetti paralleli per arrotondare.
Eheh, esatto! In America succede il contrario: portano avanti progetti paralleli per arrotondare il lavoro primario da blogger!!
D’altra parte, in Italia possiamo sognarcele certe cose… se non altro perchè AdSense paga davvero poco, in confronto!
E’ vero.. ma negli U.S.A. hanno un altro metodo di advertising, Google adsense paga di più o hanno molte più visite?
Direi che principalmente AdSense paga molto di più ed ovviamente possono contare su un pubblico più ampio: chiunque parli l’inglese!
Beppe Grillo ha vinto il premio “miglior blog andato a puttane”, ma rimane anche uno dei pochi blogger, se non l’unico blogger internazionale. Penso che non sia colpa sua, ma del suo entourage che non è riuscito a stare al passo coi tempi, penso ad un progetto più grande che possa stare dietro al blog. Forse è colpa del suo essere “genovese” ovvero corto di braccia…