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Perchè i tuoi post hanno pochi commenti?

Hai scritto il migliore articolo della tua vita, dettagliatissimo, lunghissimo, completissimo. Lo pubblichi e aspetti fiducioso i commenti.

Aspetti. Arriveranno, sicuro. Arrivano. Vero che arrivano? Qualcuno commentiii!!!

Ti è familiare questo scenario?

Quali sono i motivi per cui i tuoi articoli rimangono privi di commenti? Come possiamo fare in modo che i lettori, invece, si sentano in dovere di esprimere la loro opinione?

Perchè nessuno commenta?

1. Hai scritto un pessimo post

Il motivo più banale: il post non è piaciuto. Probabilmente hai scelto un argomento che non desta interesse nei tuoi lettori, è il caso di migliorarti.

2. Non arrivi subito al punto

Ti sei dilungato in una introduzione troppo prolissa, partendo alla lontana. Magari l’articolo era anche buono, ma nessuno è andato oltre le prime righe.

3. Hai scritto un post troppo lungo

Problema analogo a quello precedente: hai scritto un articolo così lungo e denso che nessuno è mai arrivato a leggerlo fino alla fine! La prossima volta considera l’opzione di dividerlo in più post.

4. Hai scritto un post troppo completo

Essì, era proprio un bell’articolo. Davvero completo. Troppo. Così completo che i lettori non hanno proprio nulla da aggiungere. Forse era meglio lasciare spazio a dubbi e domande, a cui avresti potuto rispondere nei commenti.

Questi sono i problemi più comuni che mi vengono in mente, la maggior causa di pochi commenti. Come risolvere?

Come ottenere commenti sui propri post

1. Concludi i tuoi post con una domanda

Invita i tuoi lettori a dare il loro parere in merito a quanto hai trattato o poni loro una domanda. Si sentiranno chiamati in causa e spesso condivideranno il loro pensiero.

2. Chiedi ai lettori di contribuire con degli approfondimenti

Se hai stilato una lista di consigli, piuttosto che di risorse, chiedi ai lettori se ne conoscono altri che possono integrare il tuo articolo.

3. Cerca di coinvolgere emotivamente i lettori

Tratta argomenti che tocchino da vicino i tuoi lettori, in modo che si sentano spinti a condividere la loro esperienza personale.

4. Scrivi controcorrente

Se proprio vuoi scatenare una valanga di commenti, puoi argomentare un post che vada contro l’opinione comune, stuzzichi il buonsenso degli utenti o che tocchi argomenti delicati. Genererai molto facilmente un’accesa discussione tra le parti. Un esempio? Eccolo: No, non si possono guadagnare soldi con un blog.

Con questi consigli, non voglio affermare che i commenti siano l’indicatore della bontà di un post o del successo di un blog, nè che siano assolutamente importanti. Tuttavia è importante interagire con i propri utenti e generare una discussione che vada oltre al contenuto dell’articolo.

A proposito, hai altri consigli per incrementare i commenti? Condividili… nei commenti! ^^

Articolo scritto da Ghido

Fondatore di BigThink.it, si occupa dello sviluppo e del coordinamento dei progetti tecnologici. Specializzato nel Marketing su Facebook e nello sviluppo di Applicazioni Social, fa consulenza e formazione ad aziende ed agenzie.

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43 Commenti

  1. Ancora grazie per l’utilità del post… Il quadro completo l’ho avuto vedendo i commenti a questo blog, funziona!

    :P

    28 giugno 2010, 14:49
  2. Non credo che l’importanza di un blog sia dato dal numero di commenti, attualmente c’e’ moltissima dispersione tra i vari social-network e aggregatori vari.
    Comunque sia la maggior parte degli internauti non posta commenti in generale… anche su facebook piu’ che altro la gente spamma sul proprio muro e commenta molto meno! :-D

    ps
    poi a volte alcuni commenti son talmente deprimenti che e’ meglio non averli(tipo quello di itagliano! :-D )!tuttavia i commenti del tipo “bell’articolo” etc non li disdegno mica! :-D

    ciao

    22 gennaio 2010, 12:10
  3. Questo post cade a fagiolo … ancora zero commenti sul mio blog … SIGH!!!

    15 gennaio 2010, 18:18
  4. Complimenti per la trasmissione!! ;-)

    14 gennaio 2010, 18:02
  5. Bel post e bel blog. Bravo!

    14 gennaio 2010, 13:59
  6. ottimo articolo… grazie :)

    14 gennaio 2010, 13:26
  7. alessandro

    bel sito , complimenti !

    14 gennaio 2010, 12:13
    • CVD ;)

      14 gennaio 2010, 12:15
      • ALESSANDRO

        aiuto !!! perdonami Merlinox… ma che significa “CVD” ?
        GRAZIE
        CIAO.

        14 gennaio 2010, 12:20
        • Come Volevasi Dimostrare :)

          14 gennaio 2010, 12:21
      • Però non ha messo nessun link nel nome, è giustificato :D

        14 gennaio 2010, 16:39
  8. Penso che se dovessi giudicare il mio blog dal numero di commenti, mi sarei già sparato :)

    Forse è la mia scarsa bravura nello stimolare la discussione ma penso dipenda molto dai contenuti, ad esempio io mi baso su segnalazioni e mini-recensioni di materiale esterno che non possono che richiedere commenti di apprezzamento (o schifo!) al punto che vorrei semplicemente inserire un sistema di votazione come il Like di FriendFeed e FB.

    Sicuramente, come già detto nei precedenti commenti, conta molto la tematica trattata e l’audience… e non vi preoccupate di chi se ne va dopo il primo paragrafo! :)

    13 gennaio 2010, 23:39
    • Poi comunque dipende anche dal traffico: più lettori affezionati hai e ovviamente più commenti riceverai.

      Penso che solo una bassissima percentuali di lettori è solita lasciare commenti ai post che legge. La maggior parte di loro “guarda e passa”.

      13 gennaio 2010, 23:51
      • A me capita spesso di ricevere feedback “a voce”… quando chiedo perché non lasciano un commento ricevo le cosiddette spallucce, come se si avesse paura ad esporsi. Non parlo di amici ma di persone con cui sono in contatto saltuariamente.
        Boh?

        13 gennaio 2010, 23:54
        • Si vede che rientrano appunto nella categoria di quelli che proprio non hanno voglia di commentare ^^

          14 gennaio 2010, 00:00
    • A parte che non sei scarso, a me piace il tuo stile =)

      Per tornare in tema all’argomento, i commenti che mi arrivano sono pochi pochi pochi pochissimi, ma almeno sono sinceri e buoni =)
      Poi, nel mio campo, non e’ sempre semplice commentare.. e’ meglio guardare =)

      14 gennaio 2010, 00:30
      • Bè, ti ringrazio ^^

        14 gennaio 2010, 12:22
  9. Italiano

    “Ti è famigliare questo scenario” è scorretto grammaticalmente..non devi ovviamente pubblicare questo post, non voglio certo fare il saputello, era solo un piccolo consiglio che ti volevo dare.
    Perché gli errori grammaticali possono fare andare via schifati veramente tanti utenti, che si perdono invece sicuramente qualcosa del tuo blog.
    Ho letto la tua guida su facebook e mi stata utile in molti punti..
    Se vuoi ringraziarmi uso un metodo che ho imparato proprio da te..diventa fan di Economic-Hotel su facebook e magari suggeriscilo ai tuoi amici..se vuoi posso fare lo stesso con te. Se mi volessi contattare puoi farlo all’indirizzo [...]
    Un saluto, complimenti per il blog e..a volte gli errori capitano : )

    13 gennaio 2010, 22:55
    • Accetto senza problemi la critica, ma non mi hai spiegato dove starebbe l’errore…

      13 gennaio 2010, 23:05
    • A parte che l’errore sarebbe ortografico e non grammaticale, penso che questo tuo commento sia uno dei peggiori esempi di non-marketing spammoso. Sinceramente non ti mando affancu*o perchè non è il mio blog.

      Comunque ti faccio un regalino:
      http://www.garzantilinguistica.it/it/dizionario/it/cerca?q=famigliare&commit=%C2%A0

      Se ci sono problemi i miei riferimenti li trovi ovunque (Riccardo Mares).

      ps: siamo blogger non giornalisti professionisti, molti di noi scrivono nei ritagli di tempo… qualche errorino penso possa essere stra-giustificato!

      13 gennaio 2010, 23:14
      • Grazie Merlinox. Infatti non capivo dove stesse l’errore “grammaticale”, quando era ortografico…
        Vabbè, piccola svista, manco me n’ero accorto. Errore sistemato comunque.

        13 gennaio 2010, 23:25
        • E’ giusto anche Famigliare. Meno giusto invece è Merlrinox :)

          13 gennaio 2010, 23:34
          • Ahahaha, scusami… oggi son proprio fuso!! XD

            13 gennaio 2010, 23:45
  10. Direi che il numero di commenti su un blog, insieme al numero d abbonati al feed è davvero un elemento di valutazione basilare per la bontà del blog stesso.
    Anche io, come Merlinox, ho sperimentato situazioni differenti con risultati, a volte, contrari a quelli da me attesi. Non sempre, se scrivi un post interessante ricevi commenti così come non sempre sei abbandonato dai lettori se scrivi post risicati e poco stimolanti. Basta farsi un giro per il web e trovare post banalissimi avere anche 20-30 commenti (altrettanto banali, ovviamente). Molto dipende, infatti, anche dal target dei visitatori.
    Di sicuro, andando controcorrente oppure essendo molto pungenti paga in fatto di commenti perchè trovi sempre chi commenta.
    Credo che questo articolo possa essere utile per la discussione intavolata qui : http://pecciola.com/2009/10/10-plugins-wordpress-per-potenziare-migliorare-e-arricchire-la-sezione-dei-commenti-sul-vostro-blog.html

    13 gennaio 2010, 15:56
    • D’altra parte, meglio pochi commenti che tanti del tipo “Bel post”, “Complimenti”… e così via. Spesso fatti con il solo scopo di postare il link al proprio blog.

      13 gennaio 2010, 17:48
      • Preferisco degli insulti!

        13 gennaio 2010, 17:59
        • Sì, veramente…
          Riuscissi sempre ad ottenere commenti costruttivi come quelli di questo post, sarei al settimo cielo!

          13 gennaio 2010, 18:02
  11. @Francesco il titolo deve incuriosire. Punto. Ma adesso @ghido ci paga per tutti questi commenti?

    13 gennaio 2010, 14:30
    • Ahahah!! 1 euro a commento, certo! ;)

      Un altro modo per ottenere commenti? Scrivere un articolo che spieghi come ottenere commenti! :P

      13 gennaio 2010, 14:32
      • Comunque, grazie degli ottimi commenti, ragazzi ;)

        13 gennaio 2010, 14:38
    • Hehehe :D

      Già la sensibilità sta tutta nel creare quel senso di “urgenza” nel cliccare un titolo o quantomeno metterlo da parte per una lettura futura.

      13 gennaio 2010, 14:45
  12. Poi sono scelte. Se nell’incipit di un post metti di cosa parli e quali punti tratti il rischio è di perdere coloro ai quali non interessa il seguito. Ma magari apprezzano il fatto!
    Scrivendo e dilungandosi magari li coinvolgi fino a metà post.. però poi magari non tornano più!

    13 gennaio 2010, 14:20
    • Lo stesso accade con i titoli. Meglio fare i misteriosi e puntare sulla curiosità di un titolo “che non sembra al posto giusto” o sparare chiaro con un classico “How to…” e tagliare all’origine ogni dubbio (ma uniformandosi un po’ di più alla massa) ?

      13 gennaio 2010, 14:27
      • Dipende dai casi (e comunque tu sei molto bravo a scrivere i titoli dei tuoi post).
        Secondo me è meglio un titolo che proponga il problema, rispetto ad uno che ti dà già la soluzione, ad esempio.

        13 gennaio 2010, 14:30
  13. Ritengo che il problema non sia la lunghezza del post, ma come è scritto. Anche Robin Good scrive post lunghissimi, ma sono schematici, ben organizzati e comunque uno che legge ha ben chiaro cosa saltare e cosa no.
    Rileggere e tagliare, rileggere e tagliare… lo dice anche Montanelli! Post lungo = post prolisso != post ricco :)

    13 gennaio 2010, 13:59
    • Sono d’accordo: una buona struttura interna è l’ideale. Qualcosa che faccia in modo che il post “parli senza essere neppure letto.” ;)

      Tante ancore visive (formattazione avanzata, liste, immagini) che alleggeriscano l’impatto del singolo blocco di testo compatto.

      13 gennaio 2010, 14:17
  14. Credo che questo sia un post molto importante , anche dai commenti spesso si riesce a capire l’importanza di un sito ( non sempre ) . Secondo me il punto piu cruciale è il terzo , i post lunghi , sarò io ma dopo 3 righe mi fermo e commentare sarebbe privo di senso senza leggere il tutto

    13 gennaio 2010, 13:42
  15. @Igor: parole sante. Io nel secondo monitor ho la sidebar di Google Desktop con l’RSS di Blogger Italiani 2.0: secondo te quali articoli vado a leggere?… il titolo è veramente alla base!

    13 gennaio 2010, 13:42
  16. Personalmente io do ascolto al mio inconscio che sceglie se il post è interessante o no a seconda del titolo… quindi se il titolo non mi desta interesse non lo leggo, e quindi non commento neanche…
    credo che per molti sia cosi, e che quindi i blogger debbano prestare attenzione nella scelta del titolo.

    13 gennaio 2010, 13:39
    • Giustissimo, ecco un punto che ho dimenticato. Oltre ad un incipit troppo prolisso e ad un post troppo lungo, c’è anche il titolo.
      In sintesi, quindi: il metodo migliore per far sì che un lettore commenti è che, prima di tutto, legga per intero il nostro articolo.

      13 gennaio 2010, 13:57
  17. Mi sento quasi di sostenere che il punto 4 è l’unico che riesce veramente ad avere un comportamento causa-effetto lampante. Nella mia esperienza ho provato spesso varie soluzioni, ma ho avuto comportamenti uguali e contrari a molte regole “della blogosfera”.

    Ad un certo punto arrivi al presupposto che scrivere buoni contenuti, con coraggio, senza risparmiarsi, comunque premia. Come premia un lessico ricco, rispetto a scrivere con le “20 parole”.

    Poi di mezzo abbiamo i social, infernali paradisi che si sono presi la briga di rubare milioni di “possibili” commenti alla blogosfera.

    13 gennaio 2010, 12:21
    • Personalmente non ho mai scritto un articolo polemico o drasticamente controcorrente, ma mi piacerebbe vederne i risultati.

      Comunque quoto pienamente: tra friendfeed, facebook e co., si disperdono tantissimo i commenti in giro.

      13 gennaio 2010, 13:27

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