Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

feb9
Categoria: Accessibilità, Interviste | Autore: Ghido

Accessibilità

Oggi vorrei introdurre una tematica che non ho ancora trattato su queste pagine, ma per la quale ho una particolare attenzione: l’accessibilità sul web.

Non tutti gli utenti navigano allo stesso modo e non tutti hanno le stesse capacità: un sito mal progettato o che non segue ben determinati standard può non essere accessibile e navigabile da utenti con disabilità.

Per comprendere meglio questa problematica, ho deciso di intervistare l’amico Paolo Leonardi, blogger non vedente che ha saputo darmi ottimi consigli per rendere più accessibile questo blog. Non è un esperto di accessibilità, tuttavia mi sembra le persona adatta a questa introduzione, in quanto ha una esperienza diretta sul campo.

Ma ora a lui la parola.

1. Ciao, Paolo. Presentati e parlaci un po’ di te.

Ciao a tutti, sono Paolo Leonardi, un ragazzo non vedente di 19 anni; sono l’admin di Manualissimo.it, un blog rivolto principalmente a veri geek, il cui motto è tutto: “il computer accessibile a tutti”. Giornalmente viene presentata una nuova guida a software, servizi sul web, applicazioni on line, insomma, un blog per veri geek! Mi seguono ormai oltre 600 affezionati lettori unici giornalieri e sono in continua crescita da quando il blog è on line, ovvero da un anno ad oggi.

Quindi avrete capito: grande passione per l’informatica & dintorni, accompagnata da una grandissima passione per il pianoforte (non a caso studio all’ottavo anno di conservatorio).

2. Quali strumenti e tecnologie assistive utilizzi per navigare?

Utilizzo lo screen reader più in voga fra i non vedenti, ovvero Jaws per Windows, accompagnato da un display braille, ovvero un apparecchietto che si collega tramite USB al computer e che mi permette di leggere tutto ciò che di testuale appare sullo schermo.

In sintesi: posso ascoltare e leggere quasi tutto quello che voi vedete sullo schermo del computer (certo, non un’immagine). Sono strumenti che mi consentono di usare QUASI a pieno il computer e attenzione al QUASI, che non sta lì a caso, ma c’è un motivo: sul web il quasi deriva dalla poca sensibilità dei webmaster all’accessibilità ed usabilità del web, concetti che dovrebbero invece stare alla base, dovrebbero essere le prime cose a cui uno sviluppatore di pagine web dovrebbe badare, ma purtroppo ad oggi la realtà è diversa, fatta di molti webmaster non ancora ben istruiti a riguardo.

Il quasi si riferisce anche all’utilizzo di software, spesso e volentieri usabili, vuoi per merito degli stessi programmatori, vuoi perché si trova un “compromesso” per riuscire ad usare il programma. Altre volte invece ci si imbatte in software totalmente non usabili e questo spiega il quasi.

3. Trovi grandi difficoltà a navigare? E’ alta la percentuale di siti non accessibili?

Io, personalmente, grandi difficoltà non ne trovo nel navigare, nel senso che oramai ho imparato a districarmi anche su pagine non particolarmente accessibili, ma ad esempio quando c’è qualcosa che si vuole migliorare si deve prendere sempre chi è meno “fortunato”, nel senso: ci sono persone fra i non vedenti, che, per un motivo o per un altro, non certo per loro colpa, si trovano impossibilitate a navigare su certi siti, dove servirebbe o l’occhio di un vedente o dove ci si potrebbe districare se si fosse un utente piuttosto avanzato o che comunque abbia un’ottima familiarità con le tecnologie assistive di cui fa uso.

4. Quali sono i problemi che riscontri più spesso nella lettura di una pagina web?

La non presenza di heading tag, che personalmente trovo comodissimi per spostarsi da una parte all’altra della pagina, immagini non etichettate, la presenza di captcha visuali senza alcun supporto audio, refresh automatici della pagina troppo ravvicinati e tanto altro ancora.

5. Che consigli daresti agli sviluppatori web, per rendere maggiormente accessibile un sito?

Consiglierei di studiare e RISPETTARE le linee guida, le ultime sono le WCAG 2.0; di studiare come un sito è veramente accessibile, per esempio leggendo guide realizzate da esperti come Michele Diodati.

6. Indicaci qualche sito famoso che ritieni poco accessibile e difficile da navigare.

Beh, per esempio Youtube. Ripeto: io riesco ugualmente a navigarci senza particolari problemi, ma il sito non è certo il massimo dell’usabilità e molti non vedenti trovano problemi nel navigarci.

7. Tuttavia, oltre che utente, sei anche gestore di un tuo sito web. Che strumenti hai usato per svilupparlo?

Il CMS WordPress, che fra i vari ritengo senz’altro il migliore, sia in termini di accessibilità e usabilità, che come CMS in sé. Ho potuto contare sulla preziosa collaborazione di persone che hanno creduto fin da subito nel progetto di Manualissimo.it e che tutt’ora non disdegnano di darmi un consiglio in presenza di problemi grafici o di cose che si potrebbero migliorare.

Ho poi utilizzato il template di Tommaso Baldovino, Stardust, che è sicuramente il migliore in termini di accessibilità e che io ho modificato, cercando di migliorare ulteriormente la navigabilità con screen reader sul blog. Tutt’oggi se riscontro problemi nella navigazione, potendo fare personalmente i test del caso, li risolvo avendo un riscontro diretto.

8. Pensi che WordPress sia un CMS abbastanza accessibile ai non vedenti? Hai riscontrato qualche problema nell’utilizzo?

WordPress come dicevo è secondo me il miglior CMS in circolazione; dal punto di vista dell’accessibilità non mi ha mai dato problemi, almeno fino alla 2.7 in cui l’editor, la dashboard sono secondo me peggiorate e non poco in quanto ad accessibilità (magari su questo le cose cambieranno con le prossime release).

L’accessibilità in generale di un blog realizzato con WordPress, dipende molto dal template che si sceglie, da come lo si modifica e da come si eseguono i “test sul campo”.

9. Vuoi aggiungere qualcosa o lasciare qualche altro consiglio ai lettori?

Il consiglio è quello, mi pare ovvio, di far sì che accessibilità ed usabilità non restino puramente dei concetti astratti, ma che li si possa riscontrare giornalmente navigando in rete.

Concludo ringraziando te, Daniele, che hai voluto dar voce a problematiche di cui purtroppo non si parla molto ancora oggi.

Grazie a te, Paolo, per la tua disponibilità.


Leggi anche:

6 Commenti

  1. Ciao Daniele, ci tengo a ringraziarti ancora, finalmente si comincia a parlare di queste tematiche ed è importante che questo avvenga. Aspettiamo commenti di altri, ciao!

    • Ghido

      E’ stato un piacere! Questo è solo il primo di una serie di articoli dedicati all’accessibilità ;)

  2. Giorgio

    Ciao Paolo e Daniele, complimenti per l’articolo, molto interessante.
    Mi sto pian piano avvicinando alle tematiche dell’accessibilità web (tra le tante cose da studiare), però mi piacerebbe sapere se c’è qualche modo (o qualche community) con cui confrontarsi riguardo queste tematiche. In particolare, se un giorno sviluppassi un sito e volessi sapere l’accessibilità di questo, a chi potrei chiedere? (ci sono siti che fanno questi test, ma si fanno pagare abbastanza cari, e purtroppo per cose amatoriali sarebbe troppo)

  3. Eh si, grande intervista Ghido, sono un lettore affezionato, come dice Paolo del suo Siito, con la mia costante presenza, che è frutto e riconoscimento dell’immenso lavoro che svolge Paolo e dell’elevato grado di professionalità che ha raggiunto, viste le sue problematiche fisiche visive. Complimenti ancora Paolo, continua così!

  4. @Omar Tringali:
    grazie dei complimenti!
    A presto

Lascia un commento

Inserisci le tue informazioni personali, o loggati con il tuo account Facebook.