Chi non ha mai desiderato sapere le statistiche di accesso dei siti altrui? Magari del portale concorrente o anche solo del sito dove abbiamo deciso di comprare uno spazio banner e vorremmo verificare se fa davvero al caso nostro.
Uno strumento molto approssimativo è Alexa, che soddisfa davvero in minima in parte la nostra curiosità. A questo si aggiungono Compete e Google Trends for websites, che permettono di confrontare il volume di traffico tra più siti. Peccato, però, che funzioni solamente con i siti più famosi e molto trafficati.
Come possiamo allora analizzare il traffico di un qualsiasi sitarello o blog sperduto nella rete, anche con poche centinaia di visite al giorno? La soluzione c’è e si chiama Google AdPlanner, uno dei più recenti servizi di Google.
Vediamo passo-passo come fare.
- Visita la pagina principale e accetta le condizioni d’uso.
- Clicca su Begin research.
- Dalla colonna di sinistra seleziona la Country del sito da monitorare.
- Più in basso, sotto Sites visited, inserisci l’URL del sito.
- Clicca su Add e attendi qualche secondo.
- Il sito in questione comparirà in testa all’elenco, nella parte principale della pagina
Già da qui possiamo vedere la categoria che Google gli ha associato e la stima del numero totale di visitatori in 30 giorni.
Cliccando sul pulsantino a destra del dominio, potremo finalmente vedere delle statistiche molto più dettagliate.

In una tabella, divisi tra visitatori provenienti dal paese scelto e dal mondo intero, avremo il numero di visitatori unici, di pagine viste, il totale delle visite, la media di pagine viste per ogni visitatore e la media di permanenza sul sito. Ma mica è finita!
Sono presenti alcuni grafici veramente molto interessanti, anche perchè mostrano dei dati che non abbiamo nemmeno su Analytics! Possiamo infatti scoprire alcune informazioni sui visitatori del sito in questione: la percentuali di maschi e femmine, il loro livello di istruzione, le età medie e persino quanto guadagnano.
Per finire, ci vengono proposti dei siti simili (solitamente visitati dagli utenti che hanno visitato anche il sito in analisi) e alcune parole chiave con cui gli utenti hanno raggiunto il sito da Google.
Niente male, vero? Un utile strumento per integrare l’analisi del traffico del proprio sito e soprattutto per “spiare” le statistiche degli altri siti.
Fonte: TagliaBlog




Interessantissimo!!
Molto interessante per capire i dati espressi anche e soprattutto relativi al marketing di siti analoghi al proprio.
Ma applicazioni per monitorare una pagina o link (ad esempio annunci di marketing per contatti che ho inserito su alcuni siti) non esistono? Almeno quanto volte è stata visualizzata, magari anche la provenienza dell’utente.
Non sono riuscito a trovarli!
Beh, Joja, è giusto quello che dici, l’analisi, la ricerca e la probabile competizione in una nicchia è fondamentale prima di intraprendere un serio e veritiero progetto online, ma come dice Francesco, se i livelli di preparazione su quel determinato argomento e la capacità di far trasparire passione in quello che facciamo non dovesse esserci, i contenuti che possiamo offrire alla lunga potrebbero stancare. Bisogna dare un grande risalto al fatto di “distinguersi”, di fare qualcosa che gli altri o non fanno o la fanno in modo differente da come possiamo farla noi. Da quel punto di vista, quello che scriviamo diventerà utilissimo ad integrare la gia tanta informazione fotocopia presente in rete. Comunque gli strumenti che consiglii per l’analisi e la statistica sono veramente carini e funzionali. Grazie, ciao!!
E’ un piacere vederti ancora da queste parti, però mi sa che hai sbagliato post a cui commentare XD
Ahah, ho risposto a questo commento, però una parte del commento stesso l’ho mischiata con una discussione similare a cui stavo per rispondere, perchè ho dovuto chiudere firefox di fretta, e quando l’ho riaperto ho un po confuso i due post, ma gran parte del commento è riferito a questo articolo, comunque scusa
Immaginavo qualcosa del genere
Ciao, posso capire se i siti analizzati debbano avere accettato di condividere le proprie statistiche con AdPlaner?
Perchè mi pare palese: ho diversi domini e l’unico che posso analizzare è proprio quello in cui ho aderito ad AdPlaner come pubblisher….
Altra domandina da ignorantone: come vanno interpretati i dati?
Mi spiego: cosa vuol dire page view e poi sigle come KB o simili che vengono mostrate al posto, chessò del numero..
E per ultimo: qualcuno mi spiega cosa significa il valore Reach per un dominio?
GraSSSSSSieeeeeeee
[Comment ID #1109 Will Be Quoted Here]
Ops, hai perfettamente ragione. Chiedo scusa per la dimenticanza.
almeno la fonte mettila… http://blog.tagliaerbe.com/2008/11/come-scoprire-le-statistiche-di-un-sito-web-con-google-ad-planner.html
[Comment ID #1075 Will Be Quoted Here]
Già, però sarebbe interessante capire effettivamente da dove arrivino quei dati. Google rimane piuttosto generico: “variety of sources, such as aggregated Google search data, opt-in anonymous Google Analytics data, opt-in external consumer panel data, and other third-party market research”.
Dice tutto e niente… Ma immagino siano comunque i dati più affidabili che si possono trovare, rispetto agli altri strumenti.
Ormai Google è il Grande Fratello del web!!!
C’è da dire che secondo la guida (http://www.google.com/support/adplanner/bin/answer.py?answer=98132&topic=15016) i dati arrivano da fonti abbastanza diverse tra di loro, e non riguardano solamente il semplice traffico diretto al sito in questione (sarebbe un po’ troppo ricavare età, istruzione e simili partendo solo da quello).
Inoltre ho notato che, perlomeno per il panorama italiano, settare la country “Italy” è fondamentale a meno di non analizzare un sito veramente affermato
[Comment ID #1059 Will Be Quoted Here]
Grazie e benvenuto su BigThink!
Gran bell’articolo, ti aggiungo ai miei preferiti:)
[Comment ID #1057 Will Be Quoted Here]
Grazie a te per seguirmi costantemente
come sempre un’ottima segnalazione! thanks…