Conoscete la teoria dei six degrees of separation? E’ un’ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di cinque intermediari: sei gradi di separazione, appunto.
Grazie a Facebook possiamo ora verificare la bontà di questa teoria.
Cosa sia Facebook, credo che si possa dare per scontato visto che ormai si è diffuso anche in Italia, a macchia d’olio: negli ultimi mesi è stato superato il milione di italiani registrati!

Il nostro amato Faccialibro mette a disposizione degli utenti un gran numero di applicazioni che ne estendono le funzionalità. Fra queste ho trovato l’interessante Six degrees. Grazie a questo strumento, possiamo effettuare una ricerca per una qualsiasi persona registrata e verificare quanti gradi di separazione ci sono tra noi e lui. Volete scoprire quante persone vi separano dal vostro cantante o attore preferito? Ora potete! E vedrete che, effettivamente, c’è proprio una media di 6 gradi!!
Sempre su questa linea, vi propongo altre due applicazioni che hanno soddisfatto la mia curiosità di avere una resa grafica della mia rete di amicizie. Sì, perchè con Nexus e Friend Graph possiamo visualizzare il grafo che rappresenta le relazioni tra i nostri amici su Facebook e vedere quanti gradi di separazione ci sono tra di essi.
Il primo crea una mappa simile ad un cielo stellato, come l’immagine accanto, raggruppandoli per interessi e affinità. Cliccando sui vari nodi, sarà poi possibile visualizzare nome e foto dei vari amici.
Il secondo crea un grafico dove i nomi compaiono subito accanto ai nodi, che sono spostabili con il mouse.
Dei simpatici tool, no? Divertitevi e non diventate dei Facebook-dipendenti!
8 Commenti












Ma tutto questo è…
è…
spettacolare.
Ehehehe!! Vero? E’ lo stesso che ho pensato io
avevo già provato nexus…adesso grazie a questo post ho provato anche six Degrees….ottimo veramente…ogni tanto però mi metto a pensare alla questione privacy…e ai rischi che ci potrebbero essere in un prossimo futuro…bò….vedremo….
E’ da un po’ che volevo scrivere questo post, poi quando ho letto il tuo articolo su Nexus, ho deciso che avevo abbastanza materiale e potevo pubblicarlo
se vai sul mio blog…ho fatto un post….secondo me molto carino….da me a linus in sei passi….vedere per credere…
Ho commentato. Spero di non averti spento troppo l’entusiasmo
Come mi hai consigliato in uni, l’ho provato!Troppo troppo bello! Comunque io adoro questa teoria…e inizio a crederci per davvero!
Sì, geniale! Ormai mi sa che è dimostrata, almeno nella pratica! Hanno anche fatto uno studio quelli della Microsoft, usando la rete di contatti di Messenger (vedi link) e ovviamente conferma la teoria.
P.S.
vedi? a che serve creare un’applicazione Facebook che esiste già?