
AdSense, grazie alla sua semplicità, è lo strumento più utilizzato per monetizzare siti web e blog sia di piccole dimensioni che grandi netwok.
Se da un lato l’integrazione dei blocchi pubblicitari è piuttosto semplice (basta copiare ed incollare una porzione di codice), dall’altra ottimizzare i rendimenti, cercando di visualizzare solo gli annunci più remunerativi ed avere un buon CTR, è tutto fuor che facile.
Questo spiega perchè ci siano blog che, a parità di visitatori e argomenti trattati, rendono molto più di altri.
Ovviamente non esiste una formula generica per ottimizzare gli annunci di AdSense e ogni blog ha bisogno di strategie diverse, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutare a contestualizzare maggiormente gli annunci che, di conseguenza, ci aiuteranno a guadagnare di più.
1. Contenuti
Ottimizzare i contenuti delle pagine di un sito web o di un blog è fondamentale. Scrivere articoli lunghi e approfonditi può sicuramente aiutare a rendere più contestuali gli annunci.
2. Titolo del post
Questo è un altro fattore molto importante. Scrivere titoli efficaci per gli articoli aiuta non solo a posizionarsi meglio sui motori di ricerca ma anche a visualizzare alcuni annunci piuttosto di altri. Direi, quindi, che un buon titolo è fondamentale per visualizzare annunci remunerativi.
3. Utilizzare il targeting
AdSense mette a disposizione degli editori dei tag che permettono di selezionare quali porzioni di testo non debbano essere presi in considerazione per la scelta degli annunci. Ti basterà inserire <!-- google_ad_section_start --> all’inizio della parte rilevante del testo e <!-- google_ad_section_end --> alla fine. Tra questi due tag devi inserire del testo ben ottimizzato che contenga le giuste parole chiave.
4. Filtro della concorrenza
Questo strumento è molto importante perchè ti permette di eliminare gli annunci non a tema o quelli di siti concorrenti con il tuo.
5. Posizionamento
Sul posizionamento degli annunci di AdSense si è detto di tutto ma la verità è una sola: non c’è una soluzione unica che possa essere valida per tutti i blog. Tuttavia, in base alla mia esperienza diretta, i posizionamenti che hanno ottenuto le migliori performance sono sotto il titolo del post e nella sidebar.
6. Colori
La scelta dei colori è fondamentale per ottimizzare AdSense nel tuo blog. Nella fase iniziale puoi fare dei test per capire quale sia la soluzione ottimale partendo sempre dal presupposto che un annuncio ben integrato con il layout del tuo blog renderà molto di più.




@online tutorial: sono contento di averti fatto tornare alla mente un buon consiglio per ottimizzare i tuoi annunci adsense
!
Quello di riempire il proprio blog di pubblicità è un errore comune in cui sono caduto anche io all’inizio.
Poi con il tempo capisci che è inutile, ed è molto più remunerativo mettere 1 o 2 blocchi di annunci nel posto giusto.
Stefano
il 1° lo sapevo, anche il 2° 3° 5° 6°
bhè il 4° mi hai dato un bel consiglio che era andato nel dimenticatoio
infatti volevo testarlo tempo fà, poi si tolse dalla mente…
quasi quasi stasera smanetto un pò… cmq un bel post e ottimi consigli
ne aggiungerei un altro, che può sembrare scontato ma non lo è
non esagerare con gli annunci, a volte meglio metterne pochi ma buoni
infatti mi capita spesso di finire su siti che hanno tanta di quella pubblicità che è una cosa assurda
@Massimo Prete: hai fatto bene a eliminare gli annunci che non ti rendevano per diversi motivi
!
Il blocco sotto il titolo è sicuramente quello più remunerativo, anche se in alcuni blog molto tecnici rende di più il blocco a fine post.
Come sempre bisogna testare, testare e ancora… testare!
Ciao
Stefano
Ti confermo che, anche per quanto mi riguarda, il blocco sotto il titolo è decisamente quello che converte di più!
Mentre l’insieme di link e gli annunci verticali mi rendono poco, tant’è che, quest’ultimi, gli ho eliminati…
Ciao
@Massimo
Ottimo post concordo con tutti i consigli da te esposti
@Sait Andres: spero che i miei consigli ti possano essere di aiuto per ottimizzare i tuoi annunci adsense
!
@Emawebdesign: grazie
! Purtroppo in alcuni casi può succedere che vengano visualizzate pubblicità che poco hanno a che fare con gli argomenti trattati e il filtro della concorrenza è uno strumento davvero importante che può dare ottimi risultati.
Un ringraziamento a Daniele per la disponibilità.
Stefano
Hai dato degli ottimi consigli
Sottolineo l’importanza del filtro per escludere le pubblicità che non hanno nulla a che vedere con il tema del blog.
Anche io ho notato miglioramenti quando ho iniziato a filtrare e a rendere gli annunci “omogenei” con il contenuto grazie alla personalizzazione grafica del testo degli annunci.
Grazie mille per i consigli, ne prenderò spunto per migliroare il mio rendimento!!