
Quali siano le tecniche base per portare traffico sul proprio blog ormai lo sappiamo: dai siti di Social News ai Social Network, dal commentare sugli altri blog a fare scambi link…
Ma cosa fa davvero la differenza? Come puoi fare il salto di qualità, dopo il quale tutto è in discesa? Come puoi far decollare le visite del tuo blog?
Ecco 4 semplici consigli che ti aiuteranno a farti conoscere. La parola chiave è: relazioni.
1. Scrivi Guest Post
Per prima cosa devi imparare ad “uscire” dal tuo blog e a guardarti intorno. Il modo migliore per farti conoscere è infatti scrivere articoli per gli altri.
Trova un blogger abbastanza conosciuto che tratti i tuoi stessi argomenti e proponigli di pubblicare sul suo blog un tuo Guest Post: un post scritto di tua mano, originale e non pubblicato altrove. Ovviamente sarà poi sua cura di inserire a fondo pagina il tuo nome ed il link al tuo blog.
In questo modo hai la possibilità di conquistare i lettori del blog ospitante e dirottarli sul tuo, mostrando le tue doti di scrittore e trattando argomenti interessanti: incuriositi dall’articolo, infatti, molti degli utenti visiteranno il tuo sito. Fai in modo, quindi, che trovino ad aspettarli sul tuo blog post altrettanto accattivanti.
2. Fai un’intervista
D’altra parte, puoi anche portare i blogger autorevoli e conosciuti sul tuo blog. Come? Proponendo loro un’intervista.
Prepari una decina di domande — che possono andare dal personale al tecnico — e le sottoponi alla blogstar di turno, disposta a cederti un po’ del suo tempo.
Ultimamente le interviste ai blogger vanno di moda, perchè portano molti vantaggi al blogger intervistante: oltre all’autorevolezza ricevuta dal blogger famoso, spesso si riceve anche un backlink. Sì, perchè il blogger intervistato è solito pubblicare una piccola recensione nella quale comunica il link della nuova intervista.
3. Cita gli altri blogger
Un modo un po’ più discreto di tirare in ballo altri blogger è quello di citarli nei tuoi articoli o linkare i loro post come approfondimento degli argomenti trattati.
Oppure puoi scrivere un post in risposta all’articolo di un altro autore ed invitarlo alla discussione. O ancora, puoi creare una rubrica apposita dove periodicamente selezioni i post migliori e li proponi ai tuoi lettori.
I vantaggi? I blogger riceveranno un trackback di notifica e verranno a leggere il tuo post, incuriositi. Chissà che non diventino tuoi lettori abituali poi. Inoltre, più linki e più sarai linkato: i blogger citati sono più invogliati a linkarti a loro volta e un link da un blogger famoso può portare davvero tanto traffico!
4. Coltiva le relazioni
Insomma, avrai capito qual’è il vero segreto per far decollare il tuo blog: le relazioni tra blogger. Grazie ai consigli precedenti hai modo di conoscere e farti conoscere dai blogger noti.
Cerca di intessere relazioni con i blogger che segui ogni giorno, scambia con loro opinioni e consigli, diventa loro amico! Aggiungili su Facebook e Twitter, commenta i loro articoli, insomma fatti notare! E non perdere occasione per conoscerli di persona, come al WordCamp, ad esempio.




Bell’articolo, secondo me il discorso di dare dei link ad articoli di riferimento o fonti di ispirazione è il minimo che si possa fare, non solo per “attirare l’attenzione” ma per creare una forma di condivisione e di merito a chi sono i propri GURU, perché sia ben chiaro i contenuti sono relativi quanti Blogger hanno contenuti davvero originali e nuovi ? la maggior parte traduce, elabora o commenta contenuti già esistenti. almeno in molti casi. il discorso poi di essere notati dipende moltissimo non solo dai tuoi consigli ma anche sull’argomento, si dice “è meglio essere sindaco di una cittadina di 100 abitanti che non assessore in una di 300.000″ se parlo di Social come Facebook, avrò una nicchia altissima, anche di gente non per forza di altissimo livello, ma sicuramente avrò anche una concorrenza spietata di blogger! vuol dire che se qualcuno cerca “settimana dell’infanzia su Facebook” su Google prima di trovare il mio articolo ne troverà 100 prima di me ! e questo è una cosa da considerare quando si decide di aprire un blog.
Ciao, grazie per i tuoi consigli molto interessanti e complimenti per il tuo blog, in giro se ne trovano pochi di valore…
Da quando ho messo in rete il mio blog “http://www.zippoblog.net” che ti seguo assiduamente per cercare di reperire interessanti dritte!
Complimenti!!!
Ti ho aggiunto su facebook.
Comunque.. se hai msn il mio contatto è wuo[at]live.it
Ottimi consigli
Ti invito per un’intervista sul mio blog http://www.gianlucaboccia.blogspot.com :O
(non sto scherzando) accetti? ^^
Certo, volentieri: mandami pure le domande per mail
Ciao Daniele…
Io fino a ora ho usato slamente il primo metodo, ovvero la scrittura di guest post su latri blog e devo dire che a funzionato abbastanza bene.
Quella dell’ intervista è un ida che ho da molto tempo, ma che ancora non ho attuato…
Chissà magari potrei farla a te ora che ci pesno…
Francesco
Non credo di essere un “blogger famoso”, però risponderei volentieri alle tue domande
Sicuramente le interviste sono un’ottimo strumento per portare visitatori, ma preferisco mille volte di più i Social Network
Perfetto Dany! Mi è venuta voglia di intervistarti.
Ahah, volentieri! Sono a tua disposizione!
Anche a me personalmente le interviste non fanno impazzire, forse perchè sono diventate un po’ una moda.
Di certo le interviste portano traffico all’intervistato (oltre ad aumentarne la popolarità in rete) oltre che all’intervistatore.
La differenza di certo la fa chi pone le domande: è sempre l’intervistatore ad impostare gli argomenti e a decidere il livello di profondità dell’intervista stessa.
Ok ok… tutti dicono queste cose come consigli per far decollare il proprio blog. Sono certamente daccordo con l’uso dei social network: ampliano le possibilità di far conoscere il blog agli amici o insomma alla rete di contatti che abbiamo… però non trovo utili le interviste ad altri blogger!
Anzi mi sembra che non servano a niente. Insomma… alla fine gli facciamo tutti le stesse domande: come hai avuto successo con tuo blog? cosa è importante fare? come si possono aumentare i lettori? ecc ecc… che pizza! tanto è impossibile che tutti diveniamo blogger professionista da 3000 euro al mese (magari!)
Secondo me questo è un metodo che non porta frutti, quanto meno se li porta, li porta nell’immediatezza del breve periodo.
Sono dell’idea che i contenuti siano alla base: se si ha davvero qualcosa da scrivere – sebbene il panorama internettiano sia davvero saturo! – allora i lettori, ci troveranno! E se abbiamo qualcosa da dire, magari non piacerà a tutti quanti – come sarebbe possibile? – ma almeno qualche lettore interessato capiterà sulle nostre pagine e magari deciderà di seguirle.
Secondo me dipende anche dagli scopi del blog: se lo vuoi bambardare di pubblicità, allora tutte queste cose possono essere utili. Se ti vuoi divertire senza l’assillo di chi ti legge o meno, secondo me contano altri fattori, primo fra tutti i contenuti!
E’ chiaro che questi consigli che ho dato non sarebbero nulla se non ci fossero i contenuti: a che pro scrivere un guest post fantastico per portare visitatori sul proprio blog, se poi non sono presenti contenuti di valore che possano interessare i lettori?
Tuttavia è vera la solita solfa: avrai anche contenuti fantastici, ma se non ti legge nessuno e non hai traffico, fai poca strada.
Poi, certo, come dici tu dipende anche dall’obiettivo del tuo blog: se vuoi monetizzarlo, ok, ma se non ti interessa minimamente quanti visitatori hai, non c’è nemmeno da porsi il problema di “far decollare” il blog, no?
E’ anche vero che avere un gruppo di lettori affezionati che ti legge (che clicchino sulla pubblicità o meno) porta comunque grandi soddisfazioni.
Per quanto riguarda le intetrviste, vanno fatte in modo intelligente: prendere la classica “blogstar” e fare le solite domande può essere banale, ma trovare un blogger ferrato su un certo argomento e fargli domande specifiche è tutta un’altra cosa (vedi come conduco le mie interviste).
Da qui la capacità dell’intervistatore di fare un minimo di search in rete per scoprire quali sono (almeno lato blogosferico) le due/tre domande che sono già state poste decine di volte all’intervistato. E cercare di proporne di nuove, davvero nuove, focalizzate sulla nicchia del proprio blog.
Già, il povero intervistato si limita solo a rispondere alle domande, ma la differenza la fa chi prepara l’intervista.
Personalmente evito di fare le solite domande da “blogstar”: come hai avuto successo, quanto guadagni, cosa ne pensi delle affiliazioni… ecc…
Preferisco intervistare personalità competenti su un certo argomento: se intervisto te, Francesco, ti farò domande sul blogging… se intervisto Deni Benati, gliele farò su Facebook… e così via.
In questo modo l’intervista diventa un guest post guidato, interessante ed utile.
Questo è l’articolo che ti ho ispirato io ?
Esatto, tu e un paio di altri!
Visto che tutti mi chiedevate, ho deciso di scriverne un post
Mmm davvero interessante….
io avevo intenzione di buttarti in un guest post….
ricordati i commenti ad altri blog, anche essi sono mooolto importanti
Ciao riki
Certo, i commenti così come mille altre cose, ma qui ho voluto elencare quei metodi un po’ più trascurati
(tra l’altro ammetto che io stesso commento molto poco sugli altri blog… per pigrizia più che altro)
Ottimi consigli davvero. La citazione spontanea di altri blogger dello stesso settore è un’ottima fonte di visite.
D’altra parte è anche utile ai lettori, che possono approfondire gli argomenti.
tutti consigli molto utili. allo scopo di far conoscere il proprio blog, penso sia il 4. punto il più importante. il social network permette di farci conoscere e seguire da molte persone in poco tempo. d’altra parte io faccio fatica a seguire le relazioni pubbliche su facebook, twitter & co. richiede un impegno in termini di tempo non indifferente
“I vantaggi? I blogger riceveranno un trackback di notifica e verranno a leggere il tuo post, incuriositi. Chissà che non diventino tuoi lettori abituali poi.”
+1
Ciao,
Daniele
Wow, funziona davvero!